martedì 27 settembre 2011

Il mazzolin

Respirare profondamente,1-2-3,inspira,espira,inspira,espira…
Ok rifacciamolo,forza ,ok,benissimo…calma e sangue freddo!
Lezione di non-so-che?
No, è la reazione di quando arrivi in studio e ti ritrovi un mazzo di fiori sulla scrivania e sai che NON saranno per te..e anzi sai che quello significa che stamattina oltre ad andare alle poste dovrai pure rcapitare quel simpatico omaggio non si sa bene dove…”almeno non correrai il rischio di rimanere chiusa in ascensore come ieri!|( guardare sempre il lato positivo!)”…
Invece…mentre mi avvicino leggo sul bigliettino “Gentile signorina Vittoria Benedetti..”..
Sempre più sconsolata immagino già che sia o la nonna o la zia o il bisavolo che hanno saputo di questo mio momento “particolare” e vogliono farmi capire che loro ci saranno sempre… e così rasentiamo proprio il fondo : la tenerezza dei parenti!
E quando il parente ti abbraccia e ti dice che sei una persona stupenda, che chi ti fa del male vuol dire che non ti merita.. tu come cavolo ti senti???
Minimo vorresti sotterrarti e urlare al mondo intero : ma mi lasciate in pace per una santa volta???
“ Cara Titti, ti chiedo scusa per tutto. Non mi sono reso conto del mio essere insensibile e di chi avessi di fronte. Non so bene ciò che voglio, però ti chiedo la possibilità di non perderti, almeno come amica e poi chissà…
Buona giornata.
Il tuo signor Darcy ( lo so che mi chiami così!) “.
Il finale è oserei dire : fantastico! Un colpo di scena incredibile! Una bassezza del genere, manco il più deficiente uomo che esista sulla terra riuscirebbe ad arrivare a tanto! Lui che lascia trapelare la possibilità che forse un giorno ce la potresti fare, che forse la dea fortuna da cieca decide di farsi l’operazione col laser e magicamente ti vede! Grazie, grazie mille, sono commossa..anzi,
sono svenuta!
Giuro. Mani gelide, vista appannata e gambe che hanno ceduto in meno di tre secondi.
Mi risveglio tra le braccia di una seguace( mmm che meraviglia!) e con papà che mi guarda preoccupatissimo!
Figuriamoci in studio, l’equipe al completo pronta a chiamare una neuro perché la causa del mio malessssssere era dettata ssssicuramente dal fatto che non mangio più come un essere umano . ( la verità era chiaramente che ste cretine non vedono l’ora di farmi fuori..ma prima di farcela non sanno che per me ci vuole ben altro…!)
La chance era solo una : scena madre.
“ oh papà, che gioia! Darcy mi ha mandato i fiori , guarda che carino…( tanto in studio,amici e nemici sono tutti consapevoli delle mie tragedie sentimentali..)..”
Non finisco manco la frase che mio padre se n’era già andato. A sto giro la mia piece teatrale non aveva funzionato.
E mo’ ? che me ne faccio delle orchidee misto rose?
Viola è furiosa. Se non fosse che è a milano quei fiori li avrebbe bruciati sotto casa di quel disgraziato … perché uno come questo soggetto  è sicuramente unico nel suo essere stronzo.
In effetti avevamo già preso in considerazione le varie categorie di uomini… e anche dello stronzo , sia quello cesso che quello figo. Ma quello così cattivo effettivamente no.
Ma come si fa  a essere così ?
“E’ ovvio che non gli importi nulla né della tua  amicizia né di altro.. lui vuole solo salvarsi la faccia. Conosci troppe persone, lo sputtaneresti… svegliatiii Titti! Ti tiene buona..sei simpatica, brillante , allegra..why not?”
Risultato?
Occhiali neri per non far vedere a nessuno il rossore che stava inquietando il mio sguardo.. sono scesa in strada, io e il mio mazzo di fiori ,e con violenza l’ho scaraventato nel primo bidone che ho incontrato.
Viola ha voluto che le mandassi un mms intitolato : “ciao ciao mazzolin” per paura di entrare un giorno in camera mia e trovare inquadrati su un muro le maledette orchidee a mo’ di cimelio..e soddisfatta mi ha risposto con un’emoticon che cantava con un microfono… e domani sfascio il patuscino con il mio cavallo di battaglia.. “You walked into the party like you were walking onto a yacht ..Your hat strategically dipped below one eye ...Your scarf it was apricot ...”( mai canzone più azzeccata..!)
Rimboccata le maniche ho cominciato a leggere  gli atti che mi erano stati assegnati. Di fianco c’era ancora il vaso che qualcuno mi aveva lasciato per i fiori. L’ho guardato, e pazienza, prima o poi qualcuno che ne valga davvero la pena mi manderà dei girasoli che sono peraltro i miei preferiti. E allora sì che la mia scrivania assumerà un aspetto più allegro. Amen.
Tua Titti




lunedì 26 settembre 2011

La cugi Maggiore

E dopo la giornata intensa che mi è toccata vivere(panico in ascensore e piccione in salone nel pomeriggio-non dico per cacciarlo cosa mi sono inventata- e minnie,il mio gatto , che proprio oggi si voleva sentire una vera predatritrice e non lasciava tregua allo schifoso volatile) , non potevo che ricevere la telefonata della cugi maggiore che mi "invitava" a giocare a tennis . un singolo lei e io , più cena e chiaccherata.
Quando accadano questi avvenimenti le soluzioni sono solo due : o si è trovata l'ennesimo amante e chiede consiglio su  come sviare il povero cornutello del marito che si ritrova, o si sente magnanima e vuole regalarmi perle di saggezza a go go in modo che ne faccia tesoro e alla fine la ringrazi in tutte le lingue.
Stasera sfortunatamente  era la seconda.
L'invito era per modo di dire , giacchè alla cugi maggiore i "no" non si si dicono.
Un po' scocciata per non giocare allo Sporting, perchè io non sono socia , abbiamo chiesto ai nonni di far pulire il campo e siamo andate da loro.
Eravamo lei e io, io e lei. forse anche il cane del nonno che ci seguiva intensamente come i veri fan.
La cugi sembrava dovesse andare a sfilare su una passerella a New York  e con aria di sfida mi guardava come fossi l'ultima delle poverette... ma pensa un po' se dovevo tirarmi per giocare a tennis con lei, e tra l'altro stracciandola malamente! ma lei è bellissima sempre, bellissimi gli urletti  che manco la Sharapova dopo tre ore di partita  fa, bellissimo il cappellino professionale(peccato che fossero le 8 di sera  e fosse inutile) e bellissimo anche il vestitino soprattuto quando Zar (il cane ) le è saltato addosso slinguazzandola per bene e lasciandole tutto quello che poteva di bava sul fianco destro,  e bellissima la stretta di mano finale con la sua frase : certo che questi anni di differenza si sentono eh? devi migliorare il rovescio, allenati Titti!
Ora , vorrei solo sottolineare che ho vinto 6-1, 6-2, 6-1 ... se lo miglioro la prossima volta faccio che farle cappotto così la zittisco e facciamo prima...ma va bè...
ore 21.00
Siamo sedute all'Arcadia,  e facendomi l'occhiolino mi dice di non voltarmi : una sorpresa.
Non ho manco il tempo  di cercare di capire che vedo riflessa nello specchio davanti a me l'immagine di Darcy con il suo amico ,che stanno arrivando proprio verso di noi.
Sinceramente ero talmente stanca che il mio cuore e le mie emozioni non davano più segni di vita! del resto dopo tutti i pezzi e le figure che quel cretino aveva rimediato da quando  l'avevo conosciuto mi stava anche cominciando a scadere!
ma la cugi maggiore è più macchiavellica di quanto potessi anche solo osare pensare. Non l'aveva fatto venire per creare a me una situazione di baccaglio.. no, l'aveva invitato per farmi capire quanto fosse sfigato e quanto valesse poco quel ragazzo.
La cugi maggiore poi è fantastica quando si mette. adoro la sua snobberia quasi teatrale. lei quando ordina non guarda manco in faccia il cameriere, guarda dritto e dopo due frasi si ferma, chiude la bocca,sospira e dopo questa pausa riprende a parlare. se uno non la conoscesse non ci crederebbe, ma con l'andare del tempo non ci fai più caso.
Stizzita perchè non avevano il suo vino preferito, guardando sempre dritto col cameriere di fianco in piedi che aspettava che sua maestà desse cenni di vita decide che non beve. i vini che avevano non erano di qualità.
Darcy, l'amico del signor Darcy e io invece prendiamo volentieri un buon greco di tufo, che non ti sbagli mai.
In neanche 10 minuti io , con l'agitazione di quella cena che stava  cominciando a invadermi, mi sgolo il mio bicchiere.
Darcy pure e prende la bottiglia e se la versa nel suo bicchiere. Io senza farci caso faccio il gesto di avvicinare il bicchiere per farmelo versare , ma ormai la bottiglia era già nel robo del ghiaccio.
Tragedia.
"Gregorio Alberto, ma insomma! il vino!!!" -Sì la cugi maggiore chiaramente nè lo chiama Greg nè tanto meno ancora Darcy. Nome rigorosamente per intero.
L'altro , che se ne frega di tutto, mi guarda e mi versa il vino, senza "ah scusa,non avevo visto"..no ,niente.. e peggiora ancora la situazione perchè alla constatazione della cugi " ma ti sai comportare a tavola?", l'altro le risponde " non mi sembra che sia scritto da nessuna parte che il vino devo versarlo io"..
La cugi a questo punto è infuocata, e tipo iena gli dice : " ma tu il galateo l'hai mai letto?"
Darcy : " appunto ci devono pensare i camerieri..anzi all'epoca la servitù...non i conti come me!"
Arrivati a cotanta saccenza la cugi chiude gli occhi e tranquillizzandosi gli risponde" ma vedi,tu hai proprio capito niente. Il concetto del galateo è proprio l'opposto,si parte dal presupposto  che il galantuomo sappia appunto comportarsi senza bisogno di quella che chiami tu, la servitù".
L'altro che era stato crocifisso non ha nemmeno più tentato di avere ragione e per la restante cena ha fatto attenzione che il mio bicchiere fosse sempre pieno . Morale : sono uscita ubriaca di lunedì sera.
Finita la cena e ad ogni strafalcione che Darcy faceva l'altra mi tirava un calcio sotto il tavolo, le mie gambe erano ormai livide.
Darcy è solo un presuntuoso e gente del genere  deve essere allontanata.
E così in piazza sotto casa, mi sono seduta con la cugi e ho dovuto ripercorrere il mio triste cammino con Darcy che, voglio dire, conosco perfettamente, ma forse ha ragione anche lei. e lei è comunque  mia cugina e so che mi vuole un bene dell'anima e per quello detesta quando mi sente triste.
Ma perchè una persona, pur consapevole della negatività massima, dell'indifferenza totale dell'altra parte, dell'egoismo, della voglia solo di giocare e prendere in giro, e soprattutto della misera cattiveria è attratta comunque  da tutto ciò  e non  ne riesce a uscire? (la risposta non è : SEI CRETINA! ..too easy baby!... una volta che ne sei dentro..chi l'ha vissuto sa di cosa parli!)
Il Cazzolari in confronto a Darcy è quasi da elevare al rango di Santo... detto tutto!
" Titti forza, sei giovane, sul serio e non lo dico come quando ti voglio far arrabbiare. te lo dico da sorella! hai tutto! costruiscitela bene questa vita, non metterci quadri brutti, dipingi bene i muri e le cose vecchie e sporche buttale. trova il coraggio..hai tanti amici, e sono in tanti a volerti bene e lo sai. basta essere sempre tu a capire gli altri. chi ti delude è fuori. amici e amiche. e Darcy lo sai che non ti vuole bene, non gli importa di te. gioca solo perchè vive di questo. e poi scusa con delle signore come noi , che trinchiamo dalla mattina alla sera come puoi pensare di affrontare colazioni e pranzi con amici facendoti la figura di quello che non versa il vino alle signore? eddai! "
L'ho abbracciata, ho riso e come al mio solito : LACRIMONI!( sono di casa recentemente..!)
Non sentire 27 anni non vuol dire vivere senza consapevolezza. il carpe diem non è quello che ti suggerisce di fregartene perchè da un momento all'altro ci lasci le penne.
Cogliere l'attimo è apprezzare quel momento , non farlo sfuggire perchè non tornerà più. e a 27 anni ( e a qualsiasi età)  la maturità e la voglia di ridere sono richieste in egual misura, senza conflitti di interessi, ma solo per poter chiudere gli occhi e vedere quanto è bello ciò che ci circonda e questa benedetta Torino da cui ormai cerco di scappare ogni settimana...
Detto ciò, la cugi maggiore dopo questo momento fra noi mortali si è alzata, ha chiamato l'autista e dopo un bacino materno sulla guancia mi ha detto : basta con questa" miu miu"... da quanto ce l'hai? datti un tono, diamine!
Si è voltata ed è salita sulla mercedes scura che l'avrebbe portata a casa  in piazza san carlo , dal cervo(il marito)  e dai loro bambini, i demonietti!
tua Titti
ps.
Torino chiaramente mi perdonerà..ma con Vi ci stiamo già organizzando a Milano  il nostro patuscino classico.. per inciso io sto preparando da giovedì scorso " you're so vain"...non vedo l'ora!!!!!!!!!!!!!!!(chissà il dj quando mi rivedrà...)



NO PANIC (quello!)



Avete presente la nuvoletta di Fantozzi? Che in realtà io, non avendo mai visto il film, la immagino solo , ma di cui ho ben chiaro il significato.. ecco questa simpatico disegno ,divino, si è abbattuto malamente su di me stamattina.
In realtà svegliandomi alle 8 dovevo capire che qualcosa sarebbe andato storto, ma ciò che mi è capitato proprio no! No,  perché in questo ultimo periodo non me lo meritavo proprio, accidenti!
Iniziamo con un risveglio felice , un proseguio dettato da insulti materni all’insegna del mio percorso psicoanalitico che avrei deciso di terminare, ma che pare non sia una buona idea, e una continuazione in studio velenosa causa seguaci armate e bellicose nei miei confronti.
Va bè, facendo spallucce mi dirigo in tribunale. Vestita come al mio solito, come una che va a fare la spesa al supermercato, perché voglia di tirarmi a festa per andare a sorridere ai “colleghi” nel varie aule del Bruno Caccia-palace proprio non me la sentivo, supero il metal detector. E fin qua tutto bene. Guardo l’orologio , è presto, allora mi accendo una sigaretta e mi siedo su un robo lì davanti all’entrata. Chiamo Viola per darle il buongiorno e per aggiornarla del week end che non abbiamo trascorso insieme. Ero nel momento clu , quando sabato sono entrata alla Cervara coi miei amici e mi sono resa conto che quel posto lì è l’ideale per sposarsi e davanti a me c’era un ragazzo bellissimo e che mi stava sorridendo…
Ed ecco che magicamente si materializza la seguace più agguerrita del mio studio ,che mi guarda con le braccia conserte e mi chiede cosa stessi facendo lì!
A)    non sono affari tuoi
B)     poca confidenza
C)    se osi sputtanarmi con mio padre ti rovino!
Seguace chiaramente sa che mi ha in pugno e in tutti modi cerco di mantenere un self control mai visto prima.
Furiosa saluto Vi e rimando il racconto alla pausa pranzo. Seguace soddisfatta del suo operato se ne va.
Apro la mia tristissima 24ore e con dispiacere noto che ne avrò per tutta la mattina: praticamente ho commissioni in tutte le cancellerie del tribunale, più due sezioni della corte d’appello. Amen.
Comincio con la corte d’appello, continuo con il resto beccandomi qualche insulto random, ma alla fine guardando l’ora e noto con fierezza che ho praticamente finito dopo un’ora e mezzo. Mi manca solo più il 5piano scala C. Prendo l’ascensore, faccio ciò che devo fare e risalgo sull’ascensore. Schiaccio zero e mando bbm a Viola per avvisarla che in 10 minuti l’avrei richiamata. Nella scala C il cellulare NON PRENDE. Va bè, due secondi e la rete sarebbe riapparsa.
Piano 3. l’ascensore si BLOCCA.
Sono sola.
Rischiaccio lo zero, ma non mi sembra ci siano segni di vita da quella scatola metallica che mi stava ospitando.
Calma, calma. Nulla di grave, ora rischiaccio e riparte.
Non ci volevo credere, l’ascensore si era rotta e io ero lì, sola , senz’acqua ,senza nessuno e  con l’aria che in neanche due secondi mi sembrava stesse finendo.
Lacrimoni, crisi isterica del terzo tipo, cuore a mille e principio di svenimento.
Salta pure la luce all’interno.
A quel punto ero morta. Non sapevo di essere claustrofoba ,ora l’ho scoperto.
I pensieri erano annegati nel cervello, non ne avevo più, non ragionavo e davo semplicemente di testa.
Dopo 10 minuti una voce mi ha parlato.
A quel punto mi sono detta : La madonna si sta rivelando a me. Sono la prescelta, come la pastorella di Lourdes…
No. Ovviamente no. Era un signore , peraltro, che mi stava dicendo di stare tranquilla, che avrebbero risolto il problema velocemente. Mi stavano vedendo dalle telecamere e mi cercavano di calmare.
In quel momento ho avuto un attimo di lucidità : ma che figura del cavolo..e non ho pensato a un cavolo!
Finalmente la luce riappare e la voce-amica mi consiglia di sedermi e di comunicare  come stessi fisicamente.
Non riesco tanto a parlare, e alzo la mano facendo segno “insomma...”
Dopo un’ora l’ascensore si riavvia. Si aprono le porte e un gentile signore del pronto soccorso mi viene incontro aiutandomi ad alzarmi.
Praticamente c’era tutto il tribunale che aspettava di vedere chi fosse la poveretta imprigionata per un’ora e mezza e che aveva rischiato di lasciarci le penne causa TERRORE E PANICO allo stato PURO.
Bevo un bicchiere d’acqua, mangio due zuccherini e ringraziando me ne vado.
Per oggi direi che sono a posto così. In studio mio padre non c’era ,e con le seguaci è inutile cercare di sfogarsi, sono seguaci!
Chiamo la nonna , e lei mi capisce.
“ ninin ma vieni qua a pranzo, dopo tutto quello che hai passato stamattina  vorrai mica negarti un buon piatto caldo con noi?”…
Mi commuovo , finalmente qualcuno che sa dirmi ciò che uno vuole sentirsi dire!
E mo’ al diavolo il piano CC , ALMENO PER STAMATTINA, e mi scofanerò la specialità della casa.. LINGUINE ALL’ASTICE!

Tua Titti

Ps.
Mentre esco dallo studio,ancora sconvolta ,un messaggio, dopo la chiamata con la nonna , mi rende di nuovo felice : PREPARAZIONE VIOLA’s party.. ah già.. fra due settimane ci sarà il grande evento…SIA LODATO IL CIELO!

domenica 25 settembre 2011

Juls is back



 E siamo a domenica . con un altro we lasciato alle spalle e un po' di amaro in bocca. Sì perchè domani si ricomincia, perchè la città si sta raffreddando ,perchè è solo il 26 settembre e manca ancora una settimana a fine mese per rimpinguare il conto in banca  ormai bordeaux  e perchè dannatamente continuo a far parte della categoria dei sognatori, o se vogliamo dirla alla americana dei dreamers , senza però vedere un maledetto faro che mi illumini il cuore.
Ma una gioia c'è stata : il ritorno definitivo di Giulia Valentini da Miami. Giulia per intenderci è quella che aveva detto un anno e mezzo fa che sarebbe partita per seguire il master più figo del mondo e di non preoccuparci che presto sarebbe tornata. Ora, tornare è tornata, presto magari no...tuttavia chi non andrebbe a miami  facendo bella vita e studiacchiando "sometimes" come ci diceva lei??
ore 18.45 di venerdì
Suonano al campanello dello studio di mio padre, io intanto mi stavo studiando se la foto profilo attuale  del Signor Darcy fosse migliore di quella che aveva la scorsa settimana, col chiaro risultato di  arrivare a capire che avesse avuto anche una padella in testa mi sarebbe piaciuto ugualmente, ed ecco che  vedo comparire Giulia davanti alla mia scrivania.
Ci mettiamo a ridere e ci abbracciamo. l'abbraccio è durato in realtà pochino pochino perchè dopo manco due secondi Giulia mi guarda e quasi allarmata mi dice:
- Ma sta faccia? cosa capita?
Io : perchè?
Giulia : ma cosa ti hanno fatto, ti vedo con occhiaie, triste e senza ilarità! e lì su facebook,cosa fai? Ancora con Darcy?
Io : ma noooo... sono stanca Juls . sto benissimo!
Giulia: tu bevi troppo. stasera cena me and you .ti passo a prendere alle 9. scappo!
Da un lato ero contenta, perchè aprirsi veramente con qualcuno e raccontare esattamente cosa ci turba fa bene e toglie tanti pesi, dall'altra un po'meno perchè  per una come me, che piuttosto di ammettere che ha  bisogno di aiuto o che qualcosa non è andato esattamente come avrebbe desiderato, riuscirebbe persino  a vendere la sua  prima coppa di sci( e con la prima coppa, intendo uno degli oggetti più importanti e pieno di significato che io possieda), fa  capire lo sforzo e il passo che stavo per compiere: svuotare il sacco e ammettere.
Ma come si suol dire : alea iacta est!
ore 24.00
Torno a casa principalmente felice per essere stata con la mia Juls, con qualche fardello lasciato per strada e alcune conferme di cui ero a conoscenza e che per comodità non volevo vedere.
Ma il top l'abbiamo toccato col suo decalogo per una winner-life.
Consigli  per ovviare il problema delle ragazze mie coetanee sull'onda della crisi di nervi  pre -30 , e che sanno che quel giorno arriverà prima di quanto uno se lo possa infernalmente aspettare:
A) Allontanarsi velocemente dall'armadietto contenente calmanti o lexotan vari. creano assuefazione e invecchiano la pelle .  Sedersi sul letto comode ,chiudere gli occhi e allineare testa e cuore. almeno provarci..
B) Pensare che non siamo noi quelle messe peggio, perchè per fortuna c'è  sempre qualcuno che è ancora  caduto più in basso. Magra consolazione per la carità, ma  in questi tristi momenti aiuta, inutile negarlo. Poi se vogliamo fare le vere Lady , consapevoli  spontaneamente  che presto la ruota girerà anche per  noi   e  che  imparare a rialzarsi è un'arte e bla bla bla... va benissimo.. tuttavia se prima di fare le signore, facendo mente locale ,ci viene in mente che quella cretina del piano di sotto ha 7 anni più di noi  ed è messa come noi... può essere un inizio di sorrisetto...!
C) I 30 in fondo non hanno più la valenza di anni fa, perchè è come averne sempre 25. (abbastanza vero..)
D) Maturità : basta inseguire in maniera infantile le persone che non ti apprezzano.basta! basta !basta.!  è obbligatorio prendere un bel sacchetto della spazzatura e riempirlo con  tutto ciò che riguardi loro e ne sia inerente. scendere in strada e buttare il tutto. voltarsi e respirare nuovamente.  
E) Non trascurarsi . amare sè stessi per imparare ad amare gli altri. nella sotto categoria c'è anche la voce alcol : se disperati veri è concesso bere malamente, me se solo tristanzuoli EVITARE.  fa ingrassare e fa male al fegato. nel we e varie cene se possibile ,BADARE ALLA QUALITA' DI TUTTO. (e qua direi che non sgarro, o più o meno..)
F) Dare e pretendere rispetto.
G) mangiare almeno una volta alla settimana un buon piatto di pasta e cioccolata. se poi ci sentiamo in colpa un'oretta di corsa dovrebbe aiutarci .(ci siamo nel running-moment, ma nel pasta e cioccalata-time non tanto..)
H) Non dimenticare mai la parola GRAZIE. perchè nulla è dovuto nella vita.
I) Ridere alla vita . le lacrime fanno venire le rughe e creano dipendenza alla tristezza.
L) imparare a sognare coi piedi a terra. e se nel sogno qualche volta volassimo, vorrà dire che stiamo vivendo una favola.
Tua Titti
ps,
Il punto D) e B) sono quelli per cui ho riso  di più perchè ogni volta che me ne capita una è proprio vero che penso che succeda solo a me e che sono io a essere la poveretta del mondo, quando in realtà potrei senza neanche troppa fatica rivolgere il mio sguardo verso la signorina Pi.
E per il punto D) inutile fare il rimando al signor Darcy che ancora stasera  ha osato mandarmi un messaggio dicendomi che mi ha vista martedì andare a correre al Valentino e un po' gli mancavo... ( la conseguenza è stata : euforia fisica e mentale. vedere uno spiraglio di luce nelle tenebre che mi stanno circondando e  invio veloce di mille messaggini a tutti quelli che mi contornano , osannanti il miracolo delle due cagate che lo stronzo ha saputo scrivere poc'anzi. ) . Comunque ce la farò a uscirne , me la sento..

ps2 Juls ben tornata da Miami. oltre all'allegria sono certa tu mi porterai ottimi consigli... e sarai il mio angioletto!

giovedì 22 settembre 2011

Freccia rossa e io non siamo amici!








Della serie , se hai la borsa fake ti stano, ma se mi chiedi il colore di quest'anno non lo so assolutamente! Tuttavia  la voglia che ho in questo ultimo periodo di scappare dalla city ha fatto sì che alla proposta : ho un invito per una sfilata di moda , ti interessa? 
La mia risposta è stata : perfetto, a che ora è?
Ma io non sono la cugi che ha  a disposizione  : autista, offshore, jet,elicottero, etc etc...
e allora sì ,per lei è facile dire  che i mezzi pubblici sono un qualcosa di anomalo, che non ha  voglia di sottostare agli orari,  perchè in fondo lei si sente un essere indomabile, che è più sicuro l'aeroplanino perchè in percentuale ci sono meno incidenti ...
Ma io a Milano dovevo andarci , e visto e considerato che non sono la cugi ... come avrei potuto arrangiarmi  diversamente? 
Chiunque sconsiglia di andarci automunite, ma io fino all'ultimo sono stata titubante al massino, poi ho deciso!
A fatica ho digitato su google: TRENITALIA ,  e ho cercato un benedetto treno. Aggiungo che ero piuttosto emozionata, perchè mi sentivo quasi come le radical chic (quelle fighe) che a volte però riescono a colpirmi e a suggerirmi di imitarle nel  positivo che hanno . Mi vedevo già, donna in carriera, vestita bene, che sa quello che vuole , e se lo sa prendere (soprattutto questa è la parte più accattivante!). Cosa centra? bè , a me le tipe sui treni danno quest'idea. non tutte ovviamente, non faccio riferimento alla frustrata con gli occhiali sporchi, vestita con abbinamenti colorati abbastanza improbabili e che bestemmia perchè  è in ritardo. perchè deve andare a letto presto e rivedere alcune presentazioni  in power point in modo che il giorno dopo il capo  le sorrida e le sue colleghe vengano sgridate perchè sono meno preparate. No, sto tipino nerd/krumiro non è di mio interesse. Il mio sguardo cade su quelle valide, che hanno charme anche prendendo un treno e che si siedono sulla carrozza di seconda classe, che si voltano e parlano in russo allo straniero che non sa l'italiano e chiede indicazioni, a quelle che la stessa sera avranno un super party  e hanno il cambio -abito  nella loro bottega veneta, che si truccano velocemente e non troppo e magicamente sembrano uscite da una sfilata di moda, e che se posano lo sguardo su un tizio , alla fine della corsa hanno spuntato un invito per un pranzo il giorno seguente  con mr figo occhi blu!
Riemersa dal film che avevo avviato mi sono detta : il freccia rossa ci sta!
La cugi mi ha fatto spallucce , dicendomi che se avessi voluto c'era Paco (autista)che mi avrebbe accompagnata a Milano senza problemi, ma io quando mi metto in testa una cosa non si può proprio fare nulla!
ore 7.30 di ieri mattina
Niente, ero già in ritardo! treno alle 8,25 e dovevo ancora fare doccia, preparare la valigia mini, perchè a me nella bottega veneta non sta nulla, e fiondarmi a porta nuova.
Risultato?
ore 9.40 ero comodamante seduta in macchina , sulla mia macchina, e canticchiavo "il cobra non è un serpente..". MERAVIGLIOSO. Alla fine senti, sti treni ...che palle! costano,perchè 45 euro il prezzo del frecciarossa,(questi sono fuori), poi  se sgarri di un minuto, ti lasciano al binario, poi magari ti ritrovi il vicino che puzza... enno! molto meglio essere indipendenti . L'immagine della ragazza che sa ciò che vuole e se lo piglia direi che tanto non avrebbe fatto al caso mio,perlomeno su un mezzo pubblico.
Ma  io a milano da sola con la macchina non ero  mai stata.
Non mi addentro per pietà personale a ciò che ho fatto per trovare parcheggio,azzeccare le strisce del parcheggio (gialle rosse bianche blu...ma che è,na carnevalata?) e arrivare alla sfilata organizzata da Viola . Il mio invito era all'entrata con un bigliettino della mia cara amica con scritto : scommetto che sei in ritardo e sei venuta in macchina. se ho detto giusto sono ospite tua a cena! a dopo.
La sfilata è stata sublime. volevo fermare le modelle e levare tutti i vestiti che avevano addosso . i giornalisti che erano di fianco a me hanno cercato di fare un po' di pr, ma visto che ero lì per caso e non facevo la giornalista e peggio , non ne capisco una mazza di moda, ho optato per : scusate sono senza voce! bellissimo qua! e mi sono voltata facendo le facce che vedevo facevano tutti a seconda del modello che sfilava.
ore  20.30
Viola era tornata a casa, io l'aspettavo impaziente. avevo avuto tutto il pomeriggio per saccheggiare i negozi e scegliere il ristorante per la cena che avrei dovuto offrire.
alla fine sushi!
arriviamo in questo noto  locale,ci sediamo e dopo 10 minuti chi arriva? L'amico del signor Darcy con il fratello.(carini secondo me, ma forse qualunque persona  legata al signor Darcy ai miei occhi sarebbe fighissimo!)
Uniamo i tavoli che casualmente erano uno di fianco all'altro e cominciamo la serata.
Io giuro, non so come faccia la gente ,alla nostra età, a uscire (con ubriacatura annessa) e l'indomani alzarsi e andare a lavorare! stamattina ero cadaverica! io, la mia tequila ,il sashimi salmone e il vino bianco. unitissimi fino a mezzogiorno , ora in cui li ho salutati nel bagno di camera mia e dicendo a mia madre " tutto a posto ,arrivo e ti racconto della sfilata!" e lei " amore vieni a tavola, ho ordinato un bel pesciolino con le verdure, hai fame no?".  Avevo tutto, ma la fame oggi no!
comunque tornando a ieri, il nuovo locale idolo di Vi a milano il mercoledì è il patuscino. karaoke & dance.
dico solo che al microfono il tizio che cantava urla : titti party girl vieni qua! è il tuo turno..(infamata di un collega di Vi con cui sono diventata amica in serata,forse troppo visto che si era preso  subito confidenza..)
Io guardo Vi, l'amico del signor Darcy per fortuna era andato in bagno(il pezzaccio con lui non mi sarebbe andato giù) , e già sull'allegrotto andante mi ritrovo con microfono in mano e il testo di " i'm a barbie girl , in a barbie world...nananananaaaa na na nanana!"
Tempo neanche 30 secondi il tizio  mi leva il micorfono , mi offre uno shot  (captatio benevolentiae style) e cambia velocissimo canzone. Il patuscino dopo la mia performance era ammutolito,la gente si era seduta sui divanetti annoiata e il dj mi fa terrorizzato : ma tu vieni spesso qua?
Capita l'antifona sfodero un bel sorrisone e gli rispondo : MERCOLEDI' FISSA,E SE HAI ALTRE SERATE..CONSIGLIA PURE...
dj : no , solo il mercoledì..e poi ti dico, non sempre comunque...
NO  MA DICO... IL DJ CHE FA IL VALIDO SOLO PERCHE' NON SONO MIA MARTINI  CHE CANTA... !
nessun problema, mi allenerò per la prossima settimana, perchè due giorni a settimana ho deciso che sarò ospite fissa a milano da Vi. EVVIVA!
tua Titti
ps. A risentire la canzone effettivamente capisco che la resa sia stata differente..però diamine, come si fa qua???

martedì 20 settembre 2011

The heart asks pleasure first (bocconi amari)



La cugi è ritornata da New York.
Doveva starci ancora per qualche mese, ma è un suo classico cambiare programmi all'ultimo, tanto voglio dire.. i posti in "first" non vanno mai a ruba.
Così stamattina alle 9  ecco che la vedo seduta sul cofano della sua bmw serie 1 che mi aspetta  davanti allo studio e nel mentre fuma una sigaretta.
Mi guarda, anzi mi squadra e compiaciuta mi sorride : brava vedo che non sei ingrassata! forse sei ancora riuscita a dimagrire,sono tornata apposta per controllarti, cosa credi cuginettina adorata?
Mi metto a ridere e l'abbraccio. cosa dovevo fare? dirle : guarda che lo so che laggiù ti sentivi sola e senza di me non muovi più un passo ,scemotta?
Ma già da quel suo sguardo e quel suo strano attaccamento avevo carpito che c'era qualcosa di strano in lei.
la cugi : a pranzo siamo insieme , lo sai vero?
IO : ah , e cosa festeggiamo?
La cugi : come non lo sai? oggi è un anno che sono tornata in Italia definitivamente! dai non ti ricordi?
Eccome se mi ricordavo! alle 3 di notte quella cretina mi aveva chiamato da Londra ciucca dura dicendomi di andarla a prendere a Caselle alle 11 di mattina dello stesso giorno! E poi che  vergogna all'aeroporto : la parente con l'alito da farti stramazzare dritta al suolo, occhiali da sole messi storti, trucco sbavato ,panama in testa e mini-vodka in mano... come avrei potuto dimenticare?

ore 21.00
grande serata in onore della cugi ritrovata!
Viola,Orsetta la cugi e io.
Sedute tutte e 4 nel letto da 50 piazze della cugi abbiamo  cominciato con lo scaricare mille films,  per poi ritrovarci con il risultato di sceglierne uno che avevo in dvd! London Boulevard : consiglio la visione solo per ammirare quel gran figo di  Collin, il resto è abbastanza deprimente. storia di faide, vendette e un finale ancora peggio.
Ma ciò che ci ha quasi commosse è stato vedere per la prima volta la cugi assumere sembianze umane,davanti un kg di gelato alla crema di Fiorio e qualche biscottino (non io ovviamente.)
In effetti da quando era  tornata l'anno scorso  , non c'è mai stata una volta in cui mi avesse parlato di amiche care o strette..solo gente frequentata alla buona, che invitava a caso , che proponeva serate etc...ma dopo il "kolossal" c'è stata una sorta di confessione. Forse aver visto il film vendicativo le avrà smosso qualcosa all'interno della sua testolina e cuoricino.
Che la CUGI sia bellissima mi sembra piuttosto palese  e  fuori discussione : tuttavia a differenza  delle solite super figone  odiose e narcisiste che si aggirano raramente (emmeno male!) per la città,  dalla sua ha il fatto che è una molto solidale in campo femminile e , nonostante  questa sorta di protagonismo innato , non ha  mai tradito o messo in imbarazzo nessuno...nessuno che le andasse a genio, si intende!
Sta di fatto che dopo il nostro abituale shottino di vodka post sashimi , la signorina in questione si è magicamente aperta e  ci ha raccontato , cosa che a noi, molto unite non sarebbe mai nemmeno passato per l'anticamera del cervello, che una delle sue più care amiche,con cui è praticamente cresciuta  a Londra, l'ha umiliata e presa in giro ,a sua insaputa, per 6 mesi di seguito, fino a quando , venuta a sapere la verità , l'anno scorso, ha fatto che fare armi e bagagli e mandare tutti al diavolo tornando da me.
La storiella è semplice semplice... la cugi conosce un tipo,  ci esce e lo porta a cena una sera a casa della sua grande amica con altra gente. poi si organizza una bella gita in montagna e partono per un we lungo non so più per dove  esattamente e in quanti , e sto tizio comincia a fare il cascamorto un po' con tutte le ragazze fino ad arrivare alla famosa grande amica.
La grande amica si trova bene con lui e flirtano senza ritegno .La cugi fa finta di nulla ,poi  comincia a rimanerci male, però cerca di tranquilizzarsi perchè  sa che la sua grande  amica le direbbe subito  la verità senza esitare ( se ci fosse qualcosa da dire )e poi  soprattutto  non la tradirebbe mai : non tanto  per il soggetto " conteso" (perchè ormai dopo una parte così...) ma quanto  per l' azione subdola e meschinamente gratuita che nessuno si meriterebbe.
Torna dopo il we più o meno impazzita per la situazione e imbarazzo generale  e per una buona settimana quel brutto aneddoto   si rivela l'argomento sovrano nel loro entourage. La cugi non ne  è entusiasta , ma sa che certe cose vanno così e ci passa sopra.
L'amica,a fatica , le chiede scusa a mezza bocca e cerca di chiudere la questione minimizzando, e  anche un po' scocciata per esserci finita  di mezzo . ( chiaramente  immaginiamo che la" grande amica " avesse avuto un mitra puntato alla tempia  da non so quale temibile terrorista che la obbligava a mettersi di mezzo.. altrimenti non spetta a noi sottolineare che se uno non vuole una cosa, non la fa!)
Il lui continua a scrivere all'amica, e l'amica un po' dice di rispondere e un po' no, perchè non ne può più ed è veramente stufa..in modo che la cugi si senta pure in colpa.
La cugi in cuor suo sa la verità , ma non vuole vederla, perchè a volte alcune delusioni sono difficili da affrontare e zitta e muta incassa il colpo.
Qualche mese dopo,tristemente una sera , in un noto  locale londinese la cugi incontra il vicino di casa di quel  lui famoso, e cominciando a chiaccherare del più e del meno   si ritorna  proprio sull'argomento oramai celebre del we in montagna. Dopo poco arrivano altre due amiche, sempre del lui famoso e ingenuamente  narrano quello che sanno,credendo che lei ne fosse ampiamente  a conoscenza: Pare che "L'amica del cuore" inizialmente avesse detto di  voler rinunciare per il bene profondo  che la univa alla cugi , però poi ,nell'arco delle 24 ore successive ai baci non avesse  saputo resistere(sempre  in  quel we galeotto). In seguito  facendo la sostenuta sempre con tono melodrammatico gli avesse detto che aveva tanta voglia di lui , ma se avesse ceduto alla tentazione  l'altra, si sarebbe suicidata e non l'avrebbe mai più perdonata,del resto la cugi ha quel così brutto carattere adolescenziale...
ma dopo la terza frase  la passione,come da copione , era ormai  alle stelle e  per un po' di tempo si videro e sentirono .
La cugi ne è uscita come la stronza di turno che mette i paletti a una bellissima storia d'amore, come quella per cui provare pena, poverina, e come quella immatura che non sa essere donna.  
Quella notte la cugi è tornata a casa, col cuore a pezzi per la vergogna , ha bevuto quasi un litro di vodka da sola, ha pianto, e ha prenotato il volo alle 4 di mattina per Torino su ryanair , per le 10 di quello stesso giorno.
Ed ecco l'anniversario del ritorno  della mia dolce parente. Sorridendo all'epoca  mi aveva detto : "classica serata Londinese, spero che le tue amiche abbiano voglia di divertirsi e ci siano fedeli, sempre..."
Rammento ancora  , allora ignara della situazione , che chiudendo gli occhi avevo pensato :questa mi porterà solo casini...lei ,la sua vodka ,e la sua voglia di fedeltà..che noia!
Mentre  ce lo raccontava , le è scesa una lacrima, perchè le amiche se sono elevate a quel tipo di rango devono poterselo permettere, altrimenti facciano quello che una donna senza dignità fa ,camminando per strada, e  sventolando  la borsetta per fermare la gente e trovare il cliente.
E' stato quasi commovente, anzi senza il quasi. L'abbiamo abbracciata e confortata. e giurato che se quella deficiente della sua ex amica del cuore osasse  mettere i piedi a Torino la rovineremo in senso letterale e pratico , senza pietà.
tua Titti
ps. Vedere la cugi confessare e rendersi conto che è umana.. PRICELESS!!!!!!!!
ps2. per fortuna queste basse vicende a noi non accadono... la nostra unione è sopra tutto..guai a chi osasse....!!